NOTA
Vengono d
i seguito elencati alcuni dei principali interventi effettuati dalla Fondazione fino al 1999. Per gli esercizi successivi possono essere consultati i bilanci pubblicati nella relativa sezione del sito web.

 




Realizzazione del Museo della Cattedrale in Lucca

Fin dal 1992 sono iniziati i lavori di completamento della struttura che ospita il Museo della Cattedrale, inaugurato nel mese di ottobre, la cui realizzazione è stata interamente finanziata dalla Fondazione. Fin dagli inizi degli anni '80, fu avvertita la carenza di una struttura cittadina che raccogliesse organicamente il prezioso patrimonio costituito dalle opere d'arte reperite durante i secoli nelle varie Diocesi della zona, rimaste fino ad allora praticamente sconosciute per l'inesistenza di idonee strutture. Nel 1985, pertanto, la Cassa di Risparmio decise di accollarsi interamente l'onere dell'iniziativa, mentre la Curia Arcivescovile individuava e metteva a disposizione un immobile fatiscente nel pressi della Cattedrale, che, opportunamente recuperato, costituisce oggi la sede che racchiude l'immenso patrimonio artistico della Chiesa lucchese e che costituisce una meta obbligata per il turista in visita alla nostra città.




Restauro della Chiesa di S. Romano in Lucca

A seguito del restauro della Chiesa di S. Romano, il
complesso monumentale, da anni chiuso, è stato restituito
all'antico splendore grazie ai cospicui stanziamenti della
Fondazione. Oltre al restauro edile sono stati recuperati i
preziosi dipinti ad olio su tela e a tempera su muro, le
sculture e gli arredi lignei policromi, le decorazioni a
stucco ed i preziosi organi secenteschi. L'edificio sarà
utilizzato per concerti, mostre, manifestazioni di interesse
culturale e scientifico, oltre ad essere opportunamente
inserito in un itinerario mussale. Restano ancora da
realizzare la riorganizzazione del "Lapidario" e la
ristrutturazione della "Sala Capitolare".
























Restauro Basilica di San Frediano in Lucca


La Basilica di S. Frediano rappresenta indubbiamente una delle opere monumentali più significative di Lucca, sia sotto il profilo storico - culturale, che dal punto di vista strettamente religioso, ed il pieno recupero della sua funzionalità risulta pertanto di fondamentale interesse per la comunità locale.
Un intervento degno di nota è il restauro degli Affreschi di Amico Aspertini nella Cappella di S. Agostino della Basilica di S. Frediano in Lucca. Il ciclo di Affreschi, realizzato agli inizi del 1500, costituisce un rilevante documento nella tradizione religiosa lucchese, dedicando ampi spazi ad episodi quali l'arrivo del Volto Santo in città e il miracolo della deviazione del Serchio ad opera di S. Frediano, e rappresenta il più antico documento del genere esistente in Lucca. I lavori di restauro, iniziati nel 1989 e terminati nel mese di aprile del 1993, sono stati interamente finanziati dalla Fondazione. Notevole attenzione è stata poi rivolta, fin dal 1993, alla conservazione dell'intera struttura della Basilica di S. Frediano con interventi finalizzati in particolare ai lavori di straordinaria manutenzione al tetto e ai lavori di restauro degli affreschi e dell'alto rilievo marmoreo dell'altare della Cappella di S. Biagio sita nella Basilica stessa; al recupero della "Cappella Trenta", all'interno della quale si trovano numerose opere di Jacopo della Quercia, nonché al risanamento dell'impianto elettrico, ai lavori di restauro edile e per la sistemazione dei materiali lapidei, dei portali e dei vetri della facciata.


Restauro della Fortezza delle Verrucole in S. Romano in Garfagnana

Il Comune di San Romano in Garfagnana è proprietario dell'immobile medioevale in argomento, opera di notevole interesse artistico, storico ed architettonico che rappresenta un elemento di attrazione per tutto il territorio della Garfagnana. Negli ultimi anni erano già stati realizzati vari interventi di restauro sull'immobile suddetto, che necessitava tuttavia di ulteriori opere per la salvaguardia di tutte le parti originarie venute alla luce; in particolare risulta molto importante il recupero della Cappella ubicata all'interno della Fortezza, in quanto, oltre a preservare tale manufatto di notevole rilevanza storica, ha la finalità di renderlo nuovamente utilizzabile per il suo scopo originario.



Restauro della Chiesa di S. Martino in Lucca

Nel corso dell'esercizio 1994-1995, la Fondazione, preso atto della grave situazione di allarme venutasi a creare nel Duomo di San Martino a seguito di segni di cedimento sui muri in corrispondenza della porta di accesso prospiciente il sarcofago di Ilaria Del Carretto - che condussero alla decisione di dichiarare inagibile una parte della Cattedrale ed alla chiusura della strada che la costeggia - deliberò un cospicuo stanziamento per provvedere ai lavori di restauro conservativo.


Realizzazione scultura in bronzo "Monumento a San Francesco" per la Chiesa di San Francesco a Pietrasanta

Nel corso dell'esercizio 1997-1998 è stato erogato un contributo a favore del Comune di Pietrasanta per la realizzazione della scultura in bronzo "Monumento a San Francesco", da collocare presso l'omonima Chiesa a Pietrasanta. La scultura, di dimensioni monumentali, è opera dell'artista anglo-statunitense Harry Marinsky, da molti anni residente a Pietrasanta, che è considerato uno dei più prestigiosi maestri contemporanei. L'iniziativa si inserisce in un percorso, intrapreso dall'Amministrazione Comunale, di valorizzazione di Pietrasanta come città dell'arte e degli artisti, per la tradizione plurisecolare che la lega all'arte della scultura e per la presenza di numerosi artisti sia italiani che stranieri di fama internazionale che vi soggiornano per svolgere la propria attività presso i laboratori artigiani locali.


Acquisto della Pala dell'Anguilla

Nel corso dell'esercizio 1994-1995 fu deciso di finanziare l'acquisto, da parte dell'Arcidiocesi di Lucca, della "Pala dell'Anguilla", celebre dipinto eseguito nel 1433 da Francesco di Andrea Anguilla per la Chiesa dei Santi Giovanni e Reparata, di cui il pittore fu "operaro" per parecchi anni. Si tratta di un polittico diviso in cinque scomparti, con cornici e guglie in legno dorato, raffigurante nel comparto centrale la Vergine col Bambino e nei comparti laterali i Santi venerati nella Chiesa suddetta. La "Pala" è completa di predella, anch'essa dorata e dipinta con le figure a mezzo busto dei dodici apostoli. Il dipinto rimase nella Chiesa di S. Giovanni fino al 1806, anno in cui i Principi Baciocchi procedettero all'abolizione degli ordini religiosi ed all'incameramento dei loro beni; in quel frangente la tavola venne messa all'asta pubblica, come la restante suppellettile della Chiesa, ed acquistata da privati. L'Arcidiocesi, grazie al sostegno della Fondazione, ha riacquistato la "Pala", collocandola nel Duomo di San Martino, allo scopo di recuperarla pienamente al patrimonio artistico cittadino.


Restauro del Teatro Alfieri in Castelnuovo Garfagnana

In campo artistico-culturale l'intervento più significativo dell'esercizio 1995-1996 è rappresentato indubbiamente dal contributo a favore del Comune di Castelnuovo Garfagnana per l'acquisto ed il recupero del Teatro Alfieri, in considerazione dell'importanza architettonica, culturale e sociale che tale Teatro riveste, non solo per la comunità di Castelnuovo, ma per l'intera Garfagnana. Il Teatro, costruito ed aperto al pubblico nel 1860 ad opera di privati, conserva ancora di tale epoca l'armonia delle strutture e, soprattutto all'interno, le proporzioni e la distribuzione dei palchi evidenziati dall'eleganza dei fregi. Il Teatro Alfieri risulta essere l'unica struttura della zona utilizzabile per lo svolgimento di attività teatrali, culturali e convegnistiche ad alto livello e di sicuro richiamo turistico; a tal fine era però indispensabile che esso venisse prima acquisito al patrimonio pubblico per poter accedere ai necessari finanziamenti indispensabili per l'adeguamento alle vigenti normative per gli edifici adibiti a pubblico spettacolo, nonché al suo recupero fisico ed architettonico.


Restauro della Croce Monumentale di Brancoli

La Croce Monumentale di Brancoli, punto di riferimento della fede passata e presente dei lucchesi, si trovava in una situazione di degrado progressivo, a causa del cedimento della struttura provocato dagli agenti atmosferici. L'intervento di restauro ha consentito di riportarla al suo antico splendore.


Restauro del Duomo di S. Martino in Pietrasanta

Nel corso dell'esercizio 1996-1997 sono stati finanziati i lavori di consolidamento della volta centrale per il restauro ed il risanamento conservativo del Duomo di S. Martino in Pietrasanta.
Sulla base di una relazione della Commissione tecnica incaricata delle necessarie verifiche, in collaborazione e sotto il controllo della competente Soprintendenza per i Beni Ambientali, Architettonici, Artistici e Storici, fu rilevato uno stato fessurativo, evolutosi negli anni, nella volta della navata centrale del Duomo - che richiese la chiusura al pubblico di una porzione della chiesa - nonché schiacciamenti e lesioni negli archi sorreggenti la cupola che resero necessario il loro puntellamento. Il Duomo di S. Martino, con l'omonimo campanile ed il complesso di Sant'Agostino, rappresenta indubbiamente l'opera monumentale più significativa di Pietrasanta, sia sotto il profilo storico- culturale che dal punto di vista strettamente religioso.


Restauro della Chiesa di S. Agostino di Pietrasanta

A favore del Comune di Pietrasanta è stato erogato un significativo contributo per i lavori di restauro degli affreschi e delle decorazioni architettoniche, nonché per la sistemazione della pavimentazione e la pulitura degli arredi marmorei della Chiesa di S. Agostino, uno dei più importanti edifici di interesse storico/artistico della cittadina, la cui opera di restauro, iniziata anni addietro, procede per gradi ed ha già beneficiato in passato dell'intervento della Fondazione.


Restauro del Castello Aghinolfi di Montignoso

La Fondazione ha accordato il proprio sostegno al Comune di Montignoso per i lavori di recupero del Castello Aghinolfi, il più antico castello del centro-nord della Toscana: le recenti ricerche condotte da studiosi dell'Università di Genova sulla struttura più antica, il mastio a pianta ottagonale, conducono ad una committenza papale da parte di Alessandro II, già vescovo di Lucca. Il progetto, oltre ad un allestimento espositivo permanente, prevede lo sfruttamento della terrazza del mastio del castello come punto panoramico e l'utilizzo dell'antica piazza d'armi per luogo di spettacoli e manifestazioni all'aperto.


Restauro del Teatrino di Vetriano nel Comune di Pescaglia

A partire dall'esercizio 1997-1998 è stato effettuato un intervento a favore del Fondo per l'Ambiente Italiano per il restauro del Teatrino di Vetriano, nel Comune di Pescaglia, probabilmente il più piccolo del mondo con i suoi 72 metri quadrati di superficie e due ordini di balconate, che si inserisce in un percorso, intrapreso dalla Delegazione di Lucca del FAI, di recupero e valorizzazione di monumenti e opere pregevoli della città, spesso dimenticate o sconosciute al pubblico.


Restauro della Chiesa di S. Girolamo in Lucca

Il restauro della Chiesa di S. Girolamo in Lucca, da adibire a ridotto del Teatro del Giglio, mira alla ristrutturazione ed al restauro architettonico del complesso edilizio di S. Girolamo, con lo scopo di dotare la città di una nuova sala per spettacolo, conferenze e convegni, fornita di strutture di servizio direttamente collegate e coordinate con tutti gli spazi tecnici del Teatro del Giglio.


Restauro della Chiesa di S. Maria della Rosa in Lucca

Il restauro conservativo e la ripulitura dei marmi esterni della Chiesa di S. Maria della Rosa in Lucca, è stato realizzato anche in relazione al Giubileo del 2000, per far sì che la stessa potesse ricordare degnamente le sue origini, tenendo conto dell'interesse che l'opera così restaurata ha suscitato per i turisti ed i visitatori della città.


Restauro del Teatro Colombo di Valdottavo nel Comune di Borgo a Mozzano

Nel corso dell'esercizio 1997-1998 è stato concesso un contributo a favore del Comune di Borgo a Mozzano per la ristrutturazione del Teatro Colombo di Valdottavo, edificio molto significativo per le popolazioni della vallata - costruito intorno al 1910 in perfetto stile "liberty" - che l'Amministrazione Comunale ha provveduto ad acquistare nel 1997, anche per arrestarne l'inevitabile degrado.


Restauro del "Convento dei Cappuccini" in Castelnuovo Garfagnana

A favore dell'Arcidiocesi di Lucca è stato concesso un contributo per i lavori di restauro e di recupero del complesso architettonico denominato "Convento dei Cappuccini" in Castelnuovo Garfagnana, da adibire a centro di riferimento diocesano. Il complesso, la cui costruzione primigenia risale alla prima metà del XVII secolo, sarà sede di numerose attività, significative non solo per lo sviluppo religioso e culturale della Garfagnana, ma anche per l'erogazione di importanti servizi di supporto alle strutture ospedaliere del comprensorio.


Restauro del Complesso monumentale della Chiesa e del Convento di S. Francesco in Barga

La Parrocchia di S. Cristoforo di Barga ha ricevuto in comodato dal Comune di Barga il complesso monumentale in parola, che, necessitava di lavori di ristrutturazione quali il rifacimento dell'intonaco interno e degli infissi della Chiesa, anche al fine di evitare danni irreparabili alle preziose Pale Robbiane ivi custodite. Trattasi di terrecotte, opera dei Della Robbia, delle loro botteghe e dei discepoli, che testimoniano gli stretti legami culturali che univano il caposaldo montano con la città di Firenze, alla quale Barga fu unita per cinque secoli.


Restauro funzionale della Loggia del Peregrinatio del Comune di Altopascio

Il Comune di Altopascio ha beneficiato di un contributo per la ristrutturazione ed il recupero funzionale della Loggia del Peregrinatio e dei locali adiacenti della ex canonica. Trattasi di un loggiato mediceo costruito dal Capponi tra il 1472 ed il 1476, adiacente al nucleo originario della pieve romanica del XII secolo e della torre campanaria, acquistato dal Comune alcuni anni fa, il cui recupero si inserisce nel programma di valorizzazione e riqualificazione del centro storico di Altopascio. I lavori consentono inoltre di realizzare la nuova Foresteria nei locali della ex canonica, nonché una sede per le mostre ed un centro studi negli ambienti sovrastanti la loggia.


Restauro di un immobile situato nel centro storico di Coreglia Antelminelli

Il Comune di Coreglia Antelminelli, nell'intento di soddisfare le esigenze di carattere socio-culturale della comunità, ha provveduto all'acquisto di un immobile (ex teatro) situato nel centro storico del capoluogo, da adibire in parte a espansione espositiva del Museo della Figurina e in parte a centro polivalente da utilizzare sia come teatro, sia come sede di riunioni, convegni, ecc.


Restauro conservativo dell'affresco di Pietro Annigoni situato nella cappella gentilizia posta nel cimitero di Gorfigliano

Il Comune di Minucciano, in seguito ad un legato, è divenuto proprietario di una cappella gentilizia, posta nel cimitero della frazione di Gorfigliano, ove trovasi un affresco di Pietro Annigoni raffigurante il Cristo in Croce. L'affresco, di dimensioni ragguardevoli e di notevole interesse per l'intera Valle del Serchio, a causa di infiltrazioni di acque piovane dal tetto, è stato danneggiato e rischiava danni irreparabili.


Realizzazione Impianto di illuminazione Chiesa Cattedrale di S. Martino in Lucca

Alla Chiesa Cattedrale di S. Martino di Lucca è stato concesso un contributo per la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione che mira a valorizzare nel modo migliore sia l'architettura della Cattedrale sia le opere d'arte ivi contenute. L'iniziativa, denominata "Lumina - Chiese di Toscana", è nata dall'incontro tra il programma dell'ENEL "Luce per l'Arte" e la volontà della Regione Toscana di valorizzare il patrimonio artistico in vista del Giubileo del 2000, ha coinvolto tutte le Cattedrali della Toscana ed è stata cofinanziata con i fondi provenienti dalla Legge 270/1997 per il Giubileo extra Lazio. Per la realizzazione dell'impianto illuminotecnico, sono state impiegate sorgenti luminose ad alogeni, con ottima resa del colore, più economiche nel consumo e prive di effetti dannosi sulle opere


Altri interventi

  • Contributi a favore della Parrocchia di S. Maria Lauretana di Querceta (Seravezza) per i lavori di straordinaria manutenzione da eseguire alla Chiesa parrocchiale, che versava in condizioni di serio degrado,

  • Contributi a favore della Parrocchia di S. Martino in Pietrasanta, per la copertura delle ingenti spese sostenute per i lavori di consolidamento e restauro al campanile e al Duomo, e della Parrocchia di S. Cristoforo in Barga per il restauro conservativo del Duomo di Barga.